Storia dell'Oriente: Libro dei morti, atlanti e libri illustrati su antico Egitto, Impero ottomano e popoli arabi. Opere chiare per capire 5000 anni.
I nostri libri di storia dell’Oriente abbracciano 5000 anni, dall’Egitto dei faraoni alla fine dell’Impero ottomano. Parlano di re, città, religioni, guerre e vita di ogni giorno. Alcuni si rivolgono agli appassionati, altri ai curiosi che iniziano ora.
L’antico Egitto occupa un posto di rilievo. Il Libro dei morti raccoglie formule scritte su papiro e deposte nelle tombe per guidare il defunto nell’aldilà. La sua scena più celebre mostra la pesatura del cuore: il cuore del morto viene posto su una bilancia di fronte alla piuma di Maat, dea della verità. Oggi questi testi si leggono grazie a Champollion, che decifrò i geroglifici nel 1822. Gli Egizi chiamavano questo testo il «Libro per uscire al giorno».
Un atlante come il «Grand Atlas de l’Égypte ancienne» presenta i siti sulle carte: Giza, Karnak, la Valle dei Re. I bei libri illustrati, come «Trésors d’Égypte», mostrano in grandi fotografie gli oggetti ritrovati nelle tombe. Seguite così il Nilo, dal delta fino ad Assuan.
Il nostro reparto parla anche dell’Impero ottomano, nato intorno al 1300 in Anatolia e scomparso nel 1922. I suoi sultani conquistarono Costantinopoli nel 1453, diventata Istanbul. Titoli come «Le divan d’Istanbul» sono dedicati a questo mondo. «Histoire des peuples arabes», di Albert Hourani, racconta il mondo arabo dall’arrivo dell’islam fino al XX secolo.
Scegliete prima di tutto il periodo. Un libro sull’Egitto dei faraoni parla di geroglifici, piramidi e mummie. Un libro sull’Impero ottomano parla di sultani, giannizzeri e palazzi. Una storia dei popoli arabi segue piuttosto le grandi dinastie, come gli Omayyadi di Damasco e gli Abbasidi di Baghdad.
Guardate poi il tipo di opera. Un atlante storico punta su carte e piante: mostra dove si trovano i templi e come sono cambiati i confini. Un libro illustrato privilegia le fotografie in grande formato. Un saggio si basa sul racconto e sulla spiegazione, con poche immagini.
Per i testi antichi, preferite un’edizione commentata. Il Libro dei morti si legge più facilmente con note che spiegano il nome degli dei e il significato delle formule. Una buona edizione riproduce anche i disegni del papiro, chiamati vignette.
Pensate infine a chi leggerà. Un bambino di 8 anni capisce meglio un libro molto illustrato, con testi brevi. Un adolescente può già leggere un atlante. Un adulto appassionato apprezzerà un’opera con cronologia, indice e bibliografia, per verificare una data o un nome.
Un appassionato di archeologia sarà contento di ricevere un grande atlante o un bel libro illustrato sui tesori dei faraoni. Queste opere restano sul tavolino del salotto e si consultano per anni. Accompagnano bene un viaggio in Egitto, prima o dopo la partenza. Un atlante colloca templi e tombe su una carta del Nilo, il che aiuta a preparare le visite.
Un lettore che ama capire il presente sceglierà la «Histoire des peuples arabes» di Albert Hourani. Vi trova i califfati, le crociate, la dominazione ottomana e poi la colonizzazione. Per vedere le crociate da un altro punto di vista, «Les Croisades vues par les Arabes», di Amin Maalouf, si trova nel nostro reparto romanzi e poesia orientale.
Per un regalo goloso, abbinate un libro sull’Impero ottomano a un’opera del nostro reparto libri di cucina orientale. Il palazzo di Topkapı, a Istanbul, aveva cucine immense che sfamavano migliaia di persone ogni giorno.
Conservate questi libri in piedi, al riparo dal sole, per mantenere i colori delle fotografie. Un grande formato pesante va riposto in piano, sul ripiano più basso della libreria, per non deformare la rilegatura. Scoprite anche tutti i nostri libri orientali.